Efficienza energetica

In relazione all’elevata sensibilità e attenzione mostrata dal Governo sul tema energetico, dovute agli impegni nazionali legati all’implementazione dell’accordo di Kyoto, alla complessa situazione legata ai picchi di domanda di energia elettrica nei mesi estivi registrata negli ultimi anni e all’esigenza di un futuro energeticamente sostenibile, che attraverso il D.P.R. 2 aprile 2009, n. 59 definisce ed introduce quello che già molte regioni avevano recepito ovvero l’utilizzo dei Sistemi filtranti, pellicole polimeriche autoadesive applicabili su vetri, su lato interno o esterno, in grado di modificare uno o più delle seguenti caratteristiche della superficie vetrata: trasmissione dell’energia solare, trasmissione ultravioletti, trasmissione infrarossi, trasmissione luce visibile si ritiene utile fornire elementi che supportino le decisioni atte ad un miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.

 Le superfici vetrate all’interno degli spazi edificati costituiscono senza dubbio un elemento critico dal punto di vista energetico, e meritano molta attenzione.

Nella stagione calda diventano una via privilegiata per il surriscaldamento degli ambienti dovuto all’irraggiamento solare, con ricadute diretta sui consumi energetici dovuti agli impianti di condizionamento estivo.

L’impatto energetico chiaramente è molto elevato, sia dal punto di vista dei consumi di energia elettrica su base annua, sia in termini di potenza di picco impegnata come domanda energetica nei mesi caldi dell’anno. 

Nel presente documento si espongono alcuni dati relativi ai filtri per vetri (pellicole a controllo solare). Si tratta di prodotti con una tecnologia consolidata e in vivace evoluzione, che costituisce un efficace strumento per contenere il surriscaldamento estivo dovuto all’irraggiamento solare negli ambienti edificati.

Il suo impiego permette di ridurre l’utilizzo degli impianti di raffrescamento, con le conseguenti ricadute positive in termini di riduzione della potenza impegnata e del consumo globale in termini di energia elettrica, in particolare per quanto concerne il patrimonio edilizio esistente.

I NUOVI EDIFICI SARANNO “PROTETTI” DAL SOLE

Il risparmio energetico è diventato con il surriscaldamento globale un obbligo etico ed economico, per questo motivo i nuovi edifici devono nascere con sistemi schermanti o filtranti esterni. I sistemi filtranti solari devono minimizzare la trasmissione solare durante i periodi caldi nelle ore in cui il sole scarica la propria energia solare sulla facciata dell’edificio.

La sola applicazione della corretta schermatura solare può permettere da sola di abbassare dai 5 agli 8 gradi la temperatura interna, riducendo il consumo energetico nell’ordine delle migliaia di kilowatt ora anno per singolo ambiente. 

Per gli immobili nuovi e le ristrutturazioni di superficie utile superiore a 1000 m2, sarà obbligatoria la presenza di schermanti o sistemi filtranti  esterni.

L’attuale normativa e la diffusa sensibilità verso la diminuzione del consumo energetico non permettono di scaricare il problema del comfort termico solo sul dimensionamento degli impianti di condizionamento dell’aria, lo stesso valore dell’edificio, con la certificazione energetica, varia a seconda del consumo necessario anche per il raffrescamento degli ambienti.

 E’ possibile attraverso adeguati software simulare e calcolare a priori quale sarà il risparmio energetico a seconda del tipo di filtro solare che si intende utilizzare.

La radiazione solare varia a seconda della latitudine in cui ci si trova, questo è il motivo per cui alle nostra latitudini diventa importante ai fini del risparmio energetico la protezione dalle radiazioni solari, problema che è accentuato dal rischio di blackout elettrico causato dal sovra utilizzo di energia elettrica durante i mesi estivi a causa della domanda di condizionamento. 

Inoltre il comfort termico è un fattore fondamentale per l’ergonomia del lavoro oltre che per garantire livelli di efficienza e di sicurezza necessaria nei posti di lavoro. Il comfort termico dipende direttamente dalla temperatura, dal livello di umidità, dalla corretta luminosità e dalla ventilazione degli ambienti in cui operiamo. 

Dal 15 gennaio nuove procedure per la certificazione energetica in Lombardia

Il 15 di gennaio ci sarà una novità per i certificatori lombardi. Non si tratta di uno stravolgimento delle attuali disposizioni, se non per alcuni chiarimenti interpretativi sulle procedure per il certificatore e per il progettista.

Schermature :

Al punto 10 del decreto, ma non ultimo per le conseguenze è il chiarimento interpretativo sulle schermature solari. Ai fini dell’applicazione di quanto previsto al punto 5.4 lettera al delle Disposizioni allegate alla dgr 8745 del 22.12.2008, il progettista dovrebbe valutare e documentare l’efficacia dei sistemi schermanti, tali da ridurre del 70% l’irradiazione solare massima estiva sulle parti trasparenti. Al progettista era concesso l’adozione combinata di sistemi schermanti e filtranti nel caso di manifesta impossibilità tecnica di ottenere il 70% di riduzione della irradiazione solare con i soli sistemi schermanti. Con il decreto n. 14006 si precisa che “i vetri con trasmittanza di energia solare diretta (fattore solare g) non superiore a 0,30 soddisfano tutti i requisiti di schermatura richiesti”.